Le Fasi della Derattizzazione

La Derattizzazione

I ratti scontano una diffusa cattiva fama, in buona parte derivante dall'ambiente in cui vivono, come le fognature ed i depositi di rifiuti. Il loro habitat induce ad associarli allo sporco e a numerose malattie, fra le quali il tifo e la peste che hanno mietuto milioni di vittime.

Appare, allora, superfluo ricordare l'importanza della derattizzazione, un insieme di complesse procedure volte ad eliminare la presenza dei ratti da una specifica zona.

Una corretta e duratura opera di derattizzazione prevede almeno tre fasi: l'analisi della zona infestata, il trattamento vero e proprio volto all'eliminazione di questi roditori ed un periodico monitoraggio finalizzato ad evitare che il problema si riproponga in futuro.

L'analisi preliminare dell'ambiente infestato consente di verificare quali siano i percorsi preferiti dai ratti, a localizzarne i nascondigli e ad eliminarne, dove possibile, i fattori che ne favoriscono la proliferazione.

Il secondo passaggio coincide con la cattura dei ratti che può avvalersi di vari metodi dei quali parleremo di seguito, ricordando come una corretta disinfestazione preveda anche l'analisi dei risultati.

In ragione della notevolissima prolificità della specie è, infatti, sufficiente la sopravvivenza di pochi esemplari per ricreare una colonia e soltanto un intervento di derattizzazione scrupoloso può evitare che il problema si ripresenti in breve tempo.